Alpina 4/2000

L'argomento attuale, meglio di me avrebbe potuto trattarlo un avvocato o un giurista, eppure fra noi ce ne sono, per cui non posso far altro che restare sui generis.

Il Popolo svizzero e i Cantoni si sono dati una nuova Costituzione con la votazione popolare del 18 aprile 1999. La nuova Costituzione, come d'altronde anche quella precedente, non può che rallegrare la Massoneria perché sancisce e garantisce nel nostro Stato quelle libertà e quei diritti per l'Uomo verso i quali anela la Massoneria non solo per noi svizzeri ma per l'Umanità intera. Spesso alcuni nostri fratelli anziani ripetono che i principi massonici sono una cosa ed i massoni un'altra, i massoni portano in sé i pregi ed i difetti di tutti gli altri uomini, ma quanto meno hanno avuto modo di studiare la nostra costituzione, i nostri regolamenti e principi morali sui quali improntare la propria vita ed il proprio comportamento principalmente fuori dalla loggia in mezzo alla gente. Le tenute rituali non sono altro che ripetizioni dei nostri principi e regolamenti affinché chi vi partecipa possa meditare e riflettere, in altre parole chi non sa impari, e chi sa non dimentichi. Il far parte di una istituzione come la nostra, che dichiara senza mezzi termini i propri scopi, comporta un grosso impegno e una grossa responsabilità, perché il comportamento nel bene e nel male nell'ambiente profano può facilmente indurre il grande pubblico a generalizzare e a fare di tutte le erbe un fascio.

Elio Samakovlija

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