R:.L:. BEATRIX N. 24 ORIENTE DI UDINE E TRIESTE

TESTATINA VOLTA STELLATAR:.L:. BEATRIX n. 24 ORIENTE DI UDINE E TRIESTE

La Loggia Beatrix n.24 all’Oriente di Gemona (Udine) riunisce Sorelle da varie località del Friuli Venezia Giulia e territori contermini.

medaglia beatrixIl nome

Il nome Beatrix, in latino (da beatus) significa “ colei che rende felice” sul piano spirituale, ed è anche stato assimilato all’altro nome latino, Viatrix, viaggiatrice e pellegrina.

Nel suffisso trix c’è pure il ricordo del ter, le tre nazioni, le diverse lingue e culture che nel nostro territorio possono incontrarsi, al di là dei confini, in un comune sentire.

Il nome vuole soprattutto ricordare, e riportare all’attività di Loggia, il profondo significato della figura di Beatrice nell’opera di Dante: guida spirituale e mediatrice tra umano e divino. E’ il simbolo di un percorso virtuoso, cui la sola ragione non basta, un percorso per vari gradi di consapevolezza, verso una perfezione ed una conoscenza umanamente attingibili.

Un percorso verso la Luce di Verità ed Amore (la Forza che tutto muove), che si riflette nella Bellezza, nel sorriso e nello sguardo luminoso e lucente di Beatrice,colei che saprà restituire gradualmente la vista a Dante, umano pellegrino accecato dalla troppa luce improvvisa dell’apostolo Giovanni .Un percorso che allude a quello di crescita individuale di tante “Donne che hanno ( e perseguono) Intelletto d’Amore”, nel continuo confronto con se stesse e con gli altri.

Miranda Bratesevec - Tempelj, olje 60x60, Samo Sanzin 2010

L’obiettivo

La Loggia “ha alzato le sue colonne” il 23 febbraio 2007, sotto il duplice segno dei Pesci, dualità complementare, equilibrio tra Fuoco ed Acqua: il Pesce primordiale si è inabissato nelle profondità, ha immagazzinato la fiamma ed è ritornato alla superficie con essa. Antico simbolo di un fuoco conservato e ripreso.

Sole e Luna, nella nostra medaglia, alludono alle forze complementari, la nostra realtà e la sua immagine riflessa, lo spirito d’azione e la riflessione in equilibrio, a contrassegnare un percorso di ricerca e di lavoro, che mira sempre più a dare strumenti di approfondimento e conoscenza, per mantenere l’equilibrio e creare armonia, dentro e fuori di noi.

La scintilla interiore imprime forza, determinazione e perseveranza al lavoro, condotto su un piano etico,simbolico e filosofico, ed all’azione di tutte, nella tensione a migliorare, a progredire, che è l’obiettivo del percorso massonico in generale, e del suo metodo “progressivo”: a beneficio di noi stesse e della società in cui viviamo.

ANTONIO MOLINARI - LUCE

Contatti: beatrix@granloggiafemminile.it